31 Cantari
Il vino, puro succo di Bacco, bevanda da gustare con “filosofia e saggezza”, come scriveva Louis Pasteur, richiede un atto di consapevole presenza. All’approccio sensoriale che accompagna il momento della degustazione, si aggiungono apertura e curiosità. Il vino parla al cuore, suggerisce emozioni e libera le menti. Per tale ragione è stato, da sempre, spinta creativa di poeti, pittori e scultori. Un esempio è fornito dall’iconografia greca che raffigura Dioniso in vasi e anfore, conferendo al composto di umore e luce , un significato sacrale e divino. Nel Rinascimento tanti sono stati gli artisti che hanno rappresentato, nei loro dipinti, scene dedicate all’universo enoico. Da Tiziano a Michelangelo, passando da Caravaggio, il nume romano del vino assume un ruolo di prim’ordine e tema simbolico diffuso. Nell’arte moderna il fermentato d’uva si è accostato a nuovi sguardi interpretativi, linguaggi innovativi, visioni contemporanee. Nei motivi intri...